Mercoledì, 31 Ottobre 2018 17:08

Confindustria Piemonte risponde al ministro Di Maio sulla protesta delle Imprese piemontesi

Il presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli risponde alle dichiarazioni di questa mattina rilasciate dal ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio alle agenzie di stampa.

Con riferimento alle dichiarazioni di questa mattina rilasciate dal ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro alle agenzie di stampa, il presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli dichiara:

“Al ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio rispondo che, dietro la protesta delle imprese e delle categorie produttive piemontesi e torinesi contro la volontà di bloccare i lavori della Torino - Lione non c’è nessun malinteso ma una sincera preoccupazione per il futuro del nostro territorio”. 

Continua Ravanelli: “Noi consideriamo la Torino – Lione un’opera strategica per la sua capacità di supportare con una nuova mobilità gli scambi sulla direttrice est-ovest, che solo con la Francia valgono 70 miliardi di euro all’anno ed oggi vengono realizzati al 90% su gomma. Sono contento di apprendere dalla lettura dei quotidiani che anche la Francia condivide lo stesso pensiero e inserirà il tunnel di base nella legge quadro sulla mobilità che si appresta a varare”. 

“A questo punto – conclude Ravanelli – mi permetto di dare un consiglio al ministro Di Maio, che sarà sicuramente preoccupato per i dati annunciati dall’Istat su pil e occupazione. Chiami il suo collega Toninelli e insieme trovino il tempo di ascoltare il Commissario Foietta e i numeri dei dossier che può loro illustrare. Potrebbero trarre indicazioni utili su come spendere soldi per fare le opere non sia sempre da considerare un atto disprezzabile ma possa aiutare a rimettere in moto la nostra economia così affaticata, rafforzando le imprese”.

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