Lunedì, 01 Ottobre 2018 16:59

Confindustria Piemonte sul PdL Class Action

Il Presidente Ravanelli: “Una legge scritta per punire l’industria italiana, ho chiesto ai Parlamentari piemontesi di ragionare sulle conseguenze per il nostro sistema produttivo”.

«La riscrittura della normativa sulla class action contenuta nella Proposta di Legge oggi al vaglio del Parlamento rappresenta una nuova stoccata all’industria italiana – afferma il Presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli, secondo il quale – nella sua nuova formulazione l’azione di classe diventa utilizzabile per qualunque tipologia di danno, col rischio di aumentare il contenzioso».

Per Ravanelli: «la possibilità dei singoli di aderire all’azione anche dopo la sentenza di condanna incentiverà comportamenti opportunistici; inoltre la prescrizione che condanna l’impresa a versare direttamente un compenso premiale ai rappresentanti della class action e ai loro avvocati trasformerà l’azione, da meccanismo di tutela per i consumatori, in un nuovo strumento per fare affari mettendo sotto scacco il mondo dell’impresa. La preoccupazione maggiore che ci poniamo come industriali – continua Ravanelli – è tuttavia rappresentata dal fatto che la nuova disciplina sarà applicabile retroattivamente, esponendo le imprese a contenziosi di classe su eventi accaduti anche dieci anni prima».

«Venerdì pomeriggio – conclude Ravanelli – Confindustria Piemonte ha chiesto ai Parlamentari piemontesi di riflettere attentamente sulle incongruenze di questo pdl, che rischia di diventare l’ennesimo intralcio frapposto dal legislatore alle nostre imprese sulla strada già impervia della ripresa economica».

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